Richieste di mutui in rialzo nel corso del 2015

Vanno segnalate delle significative richieste di mutui in rialzo nel corso del 2015, si tratta di un trend positivo che si è andato a registrare gradualmente nel corso dei quattro trimestri dell’anno con percentuali di crescita di volta in volta sempre più rilevanti. 

Lo scenario immobiliare relativo al 2015, caratterizzato da un maggior numero di richieste di mutui con finalità di acquisto prima casa, lascia presagire un progresso che si andrà a rafforzare nei prossimi anni favorito anche dall’operatività dei principali gruppi bancari che hanno avviato le erogazioni di prestiti sempre più soddisfacente per accontentare in pieno le esigenze di un variegato target di soggetti. In particolare, prendendo in considerazione i tassi, i mutui proposti dalle banche nel corso degli ultimi trimestri del 2015 rivelano che la media degli spread per un mutuo a tasso variabile e fisso si sta attestando su un progressivo calo percentuale. Ciò che si evince è quindi uno scenario finanziario positivo favorito anche dalle iniziative avviate da parte di diversi istituti di credito che si traducono in spread ridotti sui nuovi mutui casa. La graduale ripresa nel campo delle compravendite residenziali vede poi nei prezzi degli immobili in calo negli ultimi anni un altro fattore favorevole, per cui le basi per una completa ripresa economica del mercato immobiliare sono state gettate in attesa di poter verificare effettivamente se il cammino positivo proseguirà anche nel prossimo anno e più in generale nel futuro.

I primi esiti della ripresa economica nel nostro Paese si traducono quindi in delle richieste di mutui in rialzo nel corso del 2015 e con molta probabilità anche nei prossimi anni si assisterà a questo andamento grazie alla disponibilità di nuovi mutui a tasso variabile a fronte di una riduzione della domanda di mutui con finalità di surroga. Dopo un prolungato periodo di continua riduzione del peso delle domande di accensione di mutui con lo scopo di acquistare un immobile da destinare a prima casa, già a partire dal 2014 si è assistito ad una svolta che ha apportato dei segni positivi che hanno gettato le premesse per una concreta ripresa sul fronte degli investimenti di tipo finanziario, con tassi ai minimi storici, volte all’acquisto di immobili ad uso abitativo.

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