ETF azionario ad alta distribuzione di dividendi

Un’alternativa al Btp Italia ed a tutte le soluzioni tradizionali è rappresentata dagli investimenti in ETF azionario ad alta distribuzione di dividendi che puntano sull’investimento in società che assegnano una parte significativa dei propri utili agli azionisti. Il vantaggio offerto dai dividendi nel tempo è costituito dall’eventuale aumento che fa parte della crescita del patrimonio di un’azienda in un arco di tempo lungo. Il settore degli ETF negli ultimi anni è stato interessato da una graduale espansione determinando così un certo interesse da parte di una fetta crescente di investitori di tutto il mondo. Si tratta di strumenti finanziari che prevedono un livello di rischio legato al suo essere un prodotto finanziario a cui fa da contraltare la possibilità di poter raggiungere il massimo risultato possibile attraverso la sostenibilità dei dividendi nel corso tempo. 

Va precisato che i dividendi prodotti dall'ETF vengono riscossi in base alle azioni detenute nel portafoglio finanziario dell’investitore e possono essere distribuiti a cadenza periodica oppure possono essere accumulati nel patrimonio dell'ETF.  Per cui gli exchange-traded fund (ETF) sono una particolare categoria di fondi di investimento gestiti in modo non attivo che possono distribuire i dividendi e reinvestirli se si tratta della tipologia ad accumulazione, oppure posso distribuirli al possessore del titolo in tal caso si tratta di ETF a distribuzioni.

Coloro che sono alla ricerca di un rendimento vantaggioso nei periodi di bassi tassi di interesse possono dunque focalizzarsi su quelle tipologie di prodotti azionari che distribuiscono dividendi partendo comunque da un’approfondita analisi del mercato. Sono disponibili diversi indici che consentono di investire in un ETF azionario ad alta distribuzione di dividendi in particolare risulta alquanto vantaggioso prendere in considerazione il settore azionario europeo che consente all’investitore medio di poter ottenere un alto rendimento da dividendi. In particolare quando si sceglie un ETF sui dividendi europei è bene partire dalla comparazione di diversi ETF tenendo conto di diversi fattori come ad esempio: l'indice sottostante ad ogni strumento finanziario; la  dimensione del fondo; i costi; la loro durata; le performance stessa di un ETF. In genere gli ETF quotati sui mercati europei sono armonizzati mentre quelli quotati sulla borsa italiana sono tutti armonizzati: quelli non armonizzati sono considerati “redditi diversi” dall’Agenzia delle Entrate e quindi assoggettati ad aliquote più alte del 20%.

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