Nuovo DURC, più semplicità alle imprese


E’ stato istituito il nuovo DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva, l'attestazione dell'assolvimento, da parte dell'impresa, degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti degli istituti quali INPS, INAIL e Cassa Edile) per la semplificazione alle imprese per ottenere in tempi più rapide la certificazione.
Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e gli Enti coinvolti, hanno migliorato con l’informatizzazione le procedure di rilascio del Documento il quale avrà una validità di 120, in modo da non dover chiederne uno nuovo in funzione della finalità e potrà essere scaricato direttamente online.

Il vantaggio per le aziende sarà di tempo e di denaro poiché non ci saranno più lunghe attese per ottenere il documento con relativi iter di accertamento, ma, grazie all’informatizzazione delle attuali procedure e la creazione di collegamenti tra le diverse banche dati coinvolte consentiranno alle imprese di accedere direttamente all’archivio degli Istituti e delle Casse Edili ottenendo online il DURC pronto per la stampa.

Le carenze contributive che potranno essere riscontrate, verranno comunicate all’interessato le ragioni dell’irregolarità entro 72 ore e basteranno pochi giorni per regolarizzare la propria posizione, ottenendo, in questo modo, il relativo certificato.
Anche le Pubbliche Amministrazioni e i soggetti coinvolti nel rilascio del DURC troveranno beneficio grazie a questa semplificazione, risparmiando notevolmente sull'utilizzo delle risorse destinate a tale attività, ai tempi di gestione degli appalti e dei pagamenti e alla verifica della regolarità contributiva.



Come funziona il DURC?
Questo documento deve essere richiesto dalle imprese, dalle Pubbliche Amministrazioni appaltanti; dagli Enti privati a rilevanza pubblica appaltanti; dalle SOA (Società Organismi Attestazione) quando vi è la necessità di certificare la regolarità per tutti gli appalti pubblici, per la gestione di servizi ed attività pubbliche in convenzione o concessione, per i lavori privati in edilizia soggetti al rilascio di concessione ovvero a denuncia inizio attività (DIA), prima dell’inizio dei lavori, per il rilascio dell’attestazione SOA, per l’iscrizione all’Albo dei Fornitori e per l’assegnazione di agevolazioni, finanziamenti e sovvenzioni.
Informatizzare e modernizzare questo tipo di procedure sono un passo avanti per migliorare e rendere più efficienti i rapporti tra cittadini e imprese nonché un segno di volontà a risparmiare in risorse non necessarie.


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