Ministro Padoan: maggiore occupazione, migliore occupazione



Ritornano il tema lavoro e i dati positivi relativi alla crescita economica che si prospettano migliorare anche per tutto il 2016.
In un’intervista a SkyTg24, il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha dichiarato che
Per coloro che desiderano andare in pensione nel 2016 non è prevista alcuna flessibilità in uscita, ma è ottimista sulla crescita e sull'occupazione in cui il governo è impegnato in un "taglio delle tasse permanente".

Il Pil italiano è cresciuto più delle previsioni, dello 0,7% e la disoccupazione scende, quindi, dice, "il vero punto di svolta è più occupazione e migliore occupazione e contratti a tempo indeterminato".
Infatti, Padoan afferma che esistono le premesse per una ripresa più robusta, in quanto la riforma del lavoro è stata a costo zero, lo Jobs act ha modificato l'insieme dei contratti disponibili e le
agevolazioni fiscali, per ora temporanee, hanno accelerato le assunzioni. Nella prossima legge di Stabilità è prevista l'eliminazione della Tasi e le clausole di salvaguardia precedentemente introdotte.
E’ in preventivo la possibilità di un taglio anticipato dell’Ires (Imposta sul Reddito delle Società) cercando di effettuare scelte efficaci per le imprese. Padoan dichiara che il Governo ha intenzione di tagliare le tasse, con la loro riduzione è possibile la discesa del debito pubblico a partire dal 2016.

Per quanto riguarda la Sanità dice: "Sappiamo che si può spendere meno e spendere meglio" dando uno sguardo a tutte le fonti possibili di risparmio.
Un punto sensibile è quello concernente i migranti in cui l’Italia chiederà all’UE le spese di compensazione. Questo avverrà se l'Europa troverà un'intesa sulle spese per l'accoglienza dei migranti da scorporare dal computo del deficit solo allora l'Italia potrà richiedere una compensazione per le spese sostenute. Il Ministro Padoan spiega che un Paese membro ha fatto richiesta formale e la Commissione si è riservata di valutare, e trattandosi di una vera emergenza, pensa che provvederanno in tempi rapidi.

Per la questione Sud dice che non sono necessarie misure eccezionali, ma serve l'implementazione delle riforme generali e una spinta agli investimenti pubblici soprattutto infrastrutturali.
Alla fine dell’intervista il Ministro esprime un parere sul tema delle Riforme affermando “Le riforme istituzionali sono un elemento molto positivo in termini di crescita economica, quando saranno approvate dal Parlamento saranno un ulteriore stimolo alla crescita del Paese".

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